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Ufficio locale

Presso questo Ufficio, già noto come Casellario giudiziale, possono essere chiesti i seguenti certificati:

Certificati del casellario giudiziale

contengono l'insieme dei dati relativi a provvedimenti giudiziari ed amministrativi riferiti a soggetti determinati, limitatamente a quelli previsti dall'art.3 del D.P.R. 14 novembre 2002 n.313.
Possono essere richiesti a qualsiasi Ufficio Locale del Casellario presso le Procure della Repubblica.
si distinguono in :
  • Certificato generale: contiene tutti i provvedimenti divenuti  irrevocabili, in materia penale, civile ed amministrativa (riassume i dati dei certificati penale e civile);
  • Certificato penale: contiene i provvedimenti penali di condanna irrevocabili (art. 25 DPR 313/2002 );
  • Certificato civile: contiene i provvedimenti relativi alla capacità della persona (interdizione giudiziale, inabilitazione, interdizione legale, amministrazione di sostegno), i provvedimenti relativi ai fallimenti (i quali non sono più iscrivibili dall' 01 gennaio 2008), i provvedimenti riguardanti la perdita o la revoca della cittadinanza (art. 26 DPR 313/2002).
Può essere richiesto dall’interessato (o da un suo delegato), previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente).
Allegando:
  • Istanza in carta semplice;
  • Fotocopia del documento di identità dell’interessato.
  • In caso di delega, copia del documento del delegante e del delegato
Per tutte le tipologie (generale, penale, civile)  occorrono:
  • 1 marca da bollo da € 16,00
  • 1 diritto di segreteria da € 3,87
Se richiesto con  urgenza occorre  un ulteriore diritto da €3,87,  in tal caso è rilasciato lo stesso giorno della richiesta.
Il rilascio del certificato è  esente da bollo  esclusivamente nei casi elencati nel D.P.R. 646/72 Tabella B, in particolare sono  esenti quelli richiesti per adozione,  affidamento minori ed affiliazione, riparazione errore giudiziario, gratuito patrocinio.
Dovrà essere prodotta idonea documentazione comprovante il diritto alla fruizione dell’esenzione
Il certificato ad uso emigrazione è abolito e sostituito da quello ad uso amministrativo assoggettato all’imposta di bollo ( come da nota del Ministero della Giustizia D.A.G. del 24-04-2015.0066034.U del 24 aprile 2015).
Per uso adozione deve essere richiesto il  certificato Generale.
Detto certificato può essere richiesto anche dal datore di lavoro previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente), ai sensi dell'articolo 25 bis del t.u. contiene le seguenti iscrizioni:
  • condanne per i reati previsti agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale,
  • sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ovvero l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonche' da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori e la misura di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori.
Deve essere richiesto:
  • dal datore di lavoro privato, inteso anche come associazione/organizzazione di volontariato quando intenda impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori.
L’obbligo di richiedere il certificato sorge solo quando si intenda stipulare un contratto di lavoro e non quando ci si avvalga di semplici forme di collaborazione. La richiesta non va ripetuta alla scadenza della validità del certificato e non va presentata per le persone già impiegate alla data di entrata in vigore della normativa (6 aprile 2014).
Qualora le richieste di certificati dovessero riguardare una pluralità di persone si può fare ricorso alla c.d. “procedura massiva/CERPA” .
Si ricorda che tutti i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio.
Si evidenzia che con la legge n. 183 del 2011, entrata in vigore l’ 1 gennaio 2012, non è più possibile richiedere i certificati del Casellario giudiziale da produrre a Pubbliche Amministrazioni e gestori di pubblici servizi; i certificati rilasciati dal Casellario possono essere rilasciati solo per uso tra privati. Per la Pubblica Amministrazione il cittadino è tenuto per legge all’autocertificazione.

Certificato dei carichi pendenti

Il certificato attesta l’esistenza di procedimenti penali già iscritti presso questa Procura, per i quali la persona ha assunto la qualità di imputato a seguito del rinvio a giudizio disposto dal magistrato.
Attualmente (in attesa dell’attivazione del casellario nazionale dei carichi pendenti) il certificato è rilasciato da una qualsiasi Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza dell’interessato, la quale tuttavia rilascia un certificato che riporta solo i procedimenti in corso dinanzi al Tribunale a cui accede la Procura della Repubblica e i relativi giudizi di impugnazione.
Attenzione i certificati dei carichi pendenti rilasciati a persone non residenti  nel circondario della Procura della Repubblica di Messina conterranno la seguente dicitura: “ il presente certificato attesta esclusivamente i carichi pendenti presso la Procura della Repubblica di Messina”
E’ possibile ricercare  le Procure della Repubblica competenti in base al comune di residenza cliccando qui
Il certificato può essere richiesto:
  • dall’interessato o da persona da lui delegata
  • dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi, quando il certificato è necessario per l’espletamento delle loro funzioni
  • dall’autorità giudiziaria penale, che provvede direttamente alla sua acquisizione
  • dal difensore della persona offesa dal reato e del testimone.
Può essere richiesto dall’interessato (o da un suo delegato), previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
Allegando:
  • Fotocopia del documento di identità dell’interessato in corso di validità
  • In caso di delega copia del documento del delegante e del delegato.
  • 1 diritto di segreteria da € 3,87
  • 1 marca da bollo da € 16,00
I cittadini extracomunitari sprovvisti di passaporto devono presentare la copia del permesso di soggiorno.
Il rilascio del certificato  esente da bollo  esclusivamente nei casi elencati nel D.P.R. 646/72 Tabella B.
 
Dovrà essere prodotta idonea documentazione comprovante il diritto alla fruizione dell’esenzione
Il certificato ad uso emigrazione è abolito e sostituito da quello ad uso amministrativo assoggettato all’imposta di bollo ( come da nota del Ministero della Giustizia D.A.G. del 24-04-2015.0066034.U del 24 aprile 2015).
Se richiesto con  urgenza occorre  un ulteriore diritto da € 3,87, in tal caso è rilasciato lo stesso giorno della richiesta.
Casi particolari:
  • per i minorenni, la domanda va presentata dal soggetto esercente la potestà genitoriale, se il minore non ha compiuto 16 anni
  • per gli interdetti, la domanda va presentata dal tutore, che deve esibire il decreto di nomina
  • la persona detenuta, o inserita in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato, o, se sprovvista di documenti, con richiesta vistata dal direttore ovvero dall'ufficio matricolare del carcere
  • richiesta dall’estero, la domanda può essere presentata  dall’interessato per posta o tramite un delegato.
Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.
 Si evidenzia che con la legge n. 183 del 2011, entrata in vigore l’ 1 gennaio 2012, non è più possibile richiedere i certificati del Casellario giudiziale da produrre a Pubbliche Amministrazioni e gestori di pubblici servizi; i certificati rilasciati dal Casellario possono essere rilasciati solo per uso tra privati. Per la Pubblica Amministrazione il cittadino è tenuto per legge all’autocertificazione.

Certificato dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato

Il certificato, intestato ad un ente, riporta le iscrizioni esistenti nell’anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato.
Detto  certificato va richiesto esclusivamente al Casellario della Procura della Repubblica del luogo in cui la società o l’ente hanno sede legale.
Può essere richiesto dal  legale rappresentante dell’ente (o un suo delegato). previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
Allegando:
  • Fotocopia dell'atto dal quale risulta la rappresentanza legale
  • Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante dell’ente;
  • In caso di delega copia del documento del delegante e del delegato.
  • 1 diritto di segreteria da € 3,87
  • 1 marca da bollo da € 16,00
Se richiesto con  urgenza occorre  un ulteriore diritto da € 3,87, in tal caso è rilasciato lo stesso giorno della richiesta.
Detto certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.

Certificato dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato

L’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato è stata istituita con il decreto legislativo n. 231/2001, che ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa degli enti con personalità giuridica e delle società e associazioni anche prive di detta personalità, per i reati commessi dai loro organi o preposti.
Può essere richiesto dal legale rappresentante dell’ente (o un suo delegato), previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
Allegando:
  • Fotocopia dell'atto dal quale risulta la rappresentanza legale;
  • Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante dell’ente;
  • In caso di delega copia del documento del delegante e del delegato
  • 1 marca per diritti di segreteria da € 3,87 ed 1 marca da bollo da € 16,00;
Per l’urgenza è dovuta un'ulteriore marca per diritti di segreteria da € 3,87, in tal caso è rilasciato lo stesso giorno della richiesta.
Detto certificato ha una validità di 6 mesi dal rilascio.

Visure delle iscrizioni del Casellario giudiziale

Il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 (Testo unico sul Casellario) ha introdotto, all'art. 33, la possibilità di prendere semplice visione di tutte le iscrizioni a carico dell'interessato esistenti presso il casellario giudiziale.
La visura non ha efficacia certificativa, ma dà la possibilità all'interessato di controllare l'esattezza delle iscrizioni contenute nei registri del casellario, ai fini di eventuali richieste di rettifica.
Può essere presentata presso qualsiasi Procura della Repubblica, non richiede alcuna motivazione, non è soggetta al pagamento di diritti o bolli.
Può essere richiesta dall’interessato (o da un suo delegato), previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
Allegando:
  • Fotocopia del documento di identità dell’interessato
  • in caso di delega copia del documento del delegante e del delegato

Certificato di archiviazione ( o di c.d. “ chiusa inchiesta”)

Il certificato attesta l’avvenuta definizione del procedimento con archiviazione, utile anche ai fini assicurativi ad esempio in vista di un risarcimento danni per incendio, furto, sinistro stradale.
Nota bene: ai sensi dell'art. 150-bis del Codice delle assicurazioni private - Decreto Legislativo n.209/2005 - aggiornato alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 30 luglio 2012, n. 130
Art.150 bis:
  1. È fatto obbligo alla compagnia di assicurazione di risarcire il danno derivante da furto o incendio di autoveicolo, indipendentemente dalla richiesta del rilascio del certificato di chiusa inchiesta, fatto salvo quanto disposto dal comma 2.
Nei procedimenti giudiziari nei quali si procede per il reato di cui all’articolo 642 del codice penale, limitatamente all’ipotesi che il bene assicurato sia un autoveicolo, il risarcimento del danno derivante da furto o incendio dell’autoveicolo stesso è effettuato previo rilascio del certificato di chiusa inchiesta».
Può essere richiesto dalla persona offesa o dal difensore o una persona, all’uopo delegata, previa compilazione dell’apposito modulo scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
Allegando:
  • fotocopia del documento di identità dell’interessato;
  • fotocopie del documento del delegante e del delegato.
  • fotocopia della nomina dell’avvocato difensore (se richiesto da questo).
  • 1 marca da bollo da € 3,87.

Comunicazioni ex art. 335 c.p.p.

Attraverso tale comunicazione è possibile conoscere, ai sensi degli artt. 335 c.p.p. e 110 disp. att., tutti i procedimenti suscettibili di comunicazione per i quali il Pubblico Ministero non ha ancora esercitato l'azione penale.
Non tutte le iscrizioni sono comunicabili all’interessato, in quanto tale richiesta è soggetta all’autorizzazione del Pubblico Ministero titolare dell’indagine.
Non sono suscettibili di comunicazione:
  • le iscrizioni coperte da segreto istruttorio perché relative ai gravi reati indicati nell’art. 407, comma 1, lett. a) c.p.p.;
  • le iscrizioni che il P.M. ritenga di dover secretare per opportunità investigativa.
Può  essere richiesta:
  • dall’ interessato che può rivestire la qualità di indagato o di persona offesa
  • dal difensore, in tal caso deve essere allegato l’ atto di nomina in originale o in copia che comprenda la delega al rilascio della suddetta comunicazione.
Allegando:
  • Fotocopia del documento d’identità dell’interessato;
  • Fotocopia della nomina dell’avvocato difensore (se richiesto da questo)
Il  modulo è scaricabile da questo sito nella sezione modulistica (clicca qui per accedere direttamente) .
E’ esente da imposta di bollo e diritti.
L’istanza è sottoposta ad autorizzazione da parte del P.M., pertanto i tempi di rilascio decorrono dal pervenimento presso l’Ufficio Locale della concessa autorizzazione.
L’ufficio locale si trova   al piano terra – stanza 38 ed osserva i seguenti orari clicca quì