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FAQ

  • Quali sono i comuni su cui è competente la Procura di Messina?
    Su tutti i comuni della Provincia, clicca qui per per leggere i nomi dei comuni ricadenti nella competenza territoriale di questa Procura.
  • Cosa si intende per denuncia?
    La denuncia presentata da parte dei privati è l'atto con il quale ogni persona porta a conoscenza dell'autorità - pubblico ministero o ufficiale di polizia giudiziaria di un reato perseguibile d'ufficio del quale ha notizia.
    Nella generalità dei casi la denuncia è facoltativa, mentre è obbligatoria solo nei casi espressamente previsti dalla legge. Può essere presentata sia in forma orale che scritta . Nel primo caso l'ufficiale di polizia giudiziaria redige verbale che dovrà essere sottoscritto dal denunciante. Presso la Procura può essere ricevuto solo la denuncia in forma scritta.
    La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione, ma deve versare € 3,54 quali diritti di segreteria acquistabili presso le rivendite di tabacchi
  • Cosa si intende per querela?

    La querela è la dichiarazione con la quale la persona offesa chiede espressamente che si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato per il quale non debba procedersi d'ufficio. Può essere presentata personalmente o a mezzo procuratore speciale, sia in forma orale che per iscritto, solo in quest'ultima ipotesi può essere ricevuta presso gli uffici della Procura , altrimenti si effettua presso la polizia giudiziaria.
    La dichiarazione di querela può essere recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato. In tali casi è necessario che la sottoscrizione sia autenticata.

    Chi presenta la querela ha diritto di ottenerne l'attestazione di ricezione, dietro versamento di diritti di segreteria pari ad € 3.54, acquistabili presso le rivendite di tabacchi.
    Il diritto di querela deve essere esercitato, pena decadenza, entro tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato. Tale termine è di sei mesi allorquando si tratta di delitti contro la libertà sessuale (violenza sessuale non di gruppo poiché, per questa, si procede d'ufficio - o atti sessuali con minorenne).
    Una volta depositata la querela essa può essere revocata, tale atto prende il nome di remissione. Per essere efficace, la remissione deve -però - essere accettata.

  • Cosa si intende per esposto?
    L'esposto è l'atto col quale si richiede l'intervento dell'Autorità di Pubblica Sicurezza in merito a fatti e/o circostanze per cui vi è contesa.
    Alla composizione bonaria della lite, l'Autorità di P.S. provvede a mezzo degli Ufficiali di P.S. (appartenenti al ruolo dei dirigenti e dei commissari della Polizia di Stato ed Ufficiali dei Carabinieri), i quali redigono apposito verbale che può essere prodotto in giudizio con valore di scrittura privata riconosciuta.
    Se dai fatti si configura un reato perseguibile d'ufficio, l'Ufficiale di P.S. deve informare l'Autorità giudiziaria, mentre ,se trattasi di delitti perseguibili a querela di parte, può, a richiesta, esperire un preventivo componimento della vertenza, senza che ciò pregiudichi il successivo esercizio del diritto di querela.
  • Ritengo di avere subito un reato dove e quando posso presentare in Procura una denuncia/querela/esposto?
    Se l'atto è già scritto e completo in ogni sua parte, può depositarlo alla Segreteria Ricezione atti per maggiori informazioni clicca quì.
    E' possibile rivolgersi alle Forze dell’Ordine più vicine (Carabinieri, Polizia...), che sapranno consigliare al meglio e potranno raccogliere anche una denuncia/querela orale.
  • Ho saputo che è stata sequestrata la mia auto, cosa debbo fare per riaverla?
    Occorre presentare direttamente un’istanza di dissequestro alla Procura della Repubblica o tramite il comando delle Forze dell'Ordine che ha proceduto al sequestro.
  • Sono un commerciante vittima di usura, a chi posso rivolgermi ?
    In questi casi è bene rivolgersi presso gli Uffici specializzati della Squadra mobile della Questura di Messina o presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina. I funzionari e gli Ufficiali di P.G. presteranno tutta l’assistenza necessaria in relazione alla vicenda concreta.
    Inoltre, in seguito a denunzia ed al momento in cui la P.G. ne segnalerà la concreta possibilità, ci si potrà rivolgere all'Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per le iniziative antiracket e antiusura. Per maggiori informazioni cliccare su seguente indirizzo internet http://www.prefettura.it/messina/contenuti/Antiracket_e_antiusura-13872.htm o rivolgendosi al numero verde: - 800999000 -.
  • Nella dichiarazione rilasciata ai sensi dell'art.335 c.p.p. risultano comunque tutti i procedimenti penali iscritti nei confronti del richiedente?
    No, solo quelli che di cui Pubblico Ministero autorizza la comunicazione.
  • Per avere il rilascio del certificato dei carichi pendenti dove occorre rivolgersi?
    Può rivolgersi a questa Procura per maggiori informazioni clicca quì.
  • Nel certificato penale rilasciato all’interessato risultano comunque tutte le iscrizioni in materia penale esistenti nel casellario giudiziale?
    No. Ci sono delle eccezioni previste dall’art. 25 del T. U. n. 313/2002, tra cui:
    • le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della “non menzione”, purche questo beneficio non sia stato revocato,
    • le condanne emesse dal giudice di pace,
    • le condanne emesse da altro giudice per i reati di competenza del giudice di pace,
    • le condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda,
    • le condanne per reati estinti.
  • Nel certificato richiesto da un’amministrazione pubblica risultano tutte le iscrizioni esistenti nel casellario giudiziale a nome della persona di cui si chiede la certificazione?
    No. Per i certificati richiesti dalle amministrazioni pubbliche o dai gestori di pubblici servizi sono stabilite le medesime esclusioni già previste per i certificati richiesti dagli interessati. Tuttavia è possibile che le predette amministrazioni richiedano un certificato generale contenente la totalità delle iscrizioni riguardanti una determinata persona ai soli fini dell’accertamento d’ufficio di stati, qualità e fatti ovvero del controllo sulla dichiarazione sostitutiva presentata dall’interessato.
  • Le medesime limitazioni valgono anche per l’autorità giudiziaria?
    No. La magistratura penale acquisisce il certificato di tutte le iscrizioni esistenti nel casellario che riguardano una determinata persona.
  • Sono stato convocato come teste in un processo:qual è la prassi?
    In caso di avvenuta citazione come testimone, occorre presentarsi in udienza nel giorno, luogo e ora indicati. Non ci si può rifiutare di comparire, perché la testimonianza è obbligatoria. Verrà prestato giuramento e dovrà dichiarare il vero. Se si ha un grave impedimento, è necessario inviare una documentazione probatoria del fatto che impedisce di rendere testimonianza.
  • Cosa succede se il datore di lavoro non vuole rilasciare il permesso per recarsi a rendere testimonianza?
    Il testimone ha l'obbligo di presentarsi davanti al giudice. Non adempiere a tale obbligo è reato. Il datore di lavoro del testimone non può impedirgli di andare a testimoniare. Nel caso sia necessario, il cancelliere presso il Giudice potrà rilasciare un’ apposita attestazione per giustificare l’ assenza.
  • Il teste ha diritto al rimborso delle spese sostenute?
    Si, se si vuole approfondire andare su modulistica: Testi- Persone informate sui fatti clicca qui
  • Un mio parente è morto in un incidente , ma in ospedale dicono che occorre il permesso per seppellirlo , cosa debbo fare?
    Occorre rivolgersi alla Procura per avere il nulla osta al seppellimento da esibire alla Polizia Mortuaria in tutti i casi in cui la morte improvvisa o sospetta abbia dato luogo all’iscrizione di un procedimento penale. In tutti gli altri casi di morte improvvisa in cui non vi siano dubbi sulla causa ed il magistrato abbia disposto la restituzione della salma ai familiari, non occorre alcun provvedimento di nulla-osta al seppellimento.
  • Il mio parente voleva essere cremato, cosa devo fare?
    Per la cremazione non richiesta in vita dal defunto, i parenti devono rivolgersi al Comune; per maggiori informazioni cliccare il seguente link: http://www.cimiterimessina.it/.